corso di educazione alla cittadinanza nella Rete della Vita

 

 

Le nostre scelte nella Rete della Vita

di Bruno E.G. Fuoco

“C’è una rete della vita che unisce la vita interiore, la vita biologica, la vita sociale, la vita culturale… Questa trama invisibile va studiata, compresa e amata” Fritjof Capra

 

Autorevoli pensatori, fin dalla metà del secolo scorso, hanno rivolto un intenso appello a una società animata dal principio di cooperazione al fine di salvaguardare la tenuta della nostra vita. Certamente, tuttora una parte della umanità vive in una sorta di penombra dell'esistenza e coltiva progetti portatori di sofferenza e antagonismo. Però, un’altra parte dell'umanità sta maturando una nuova coscienza ispirata a una rinnovata sensibilità verso i valori di collettività e di Unità con gli altri esseri umani e con la Natura. Questa consapevolezza è supportata da una autorevole cultura generatrice di nuove attitudini coerenti con i valori di empatia, cooperazione e fraternità.

Questi valori possono essere potenti agenti di cambiamento se sono intesi come espressione non tanto di una cultura di natura sentimentale o religiosa, quanto di una filosofia di vita, civica e ragionevole, operante sulle cause dei fenomeni sociali.

Il corso intende dare voce a questa prospettiva concettuale e a tal fine: esamina la natura del nostro attuale travaglio sociale; analizza i vantaggi e i contenuti della cooperazione fraterna, nonché un possibile percorso di cambiamento coerente con la rilevanza “cognitiva” del nostro modo di vivere, riconosciuta anche in sede scientifica; illustra, infine, le concrete attitudini civiche più espressive delle nostre possibilità di cambiamento nella Rete della Vita che tiene uniti tutti noi e la Natura, come un tutt’Uno.

Non possiamo, beninteso, pensare che l’umanità, tutto a un tratto, cambi e smetta di nuocere, umiliare e offendere le altrui vite. Però, possiamo fare in modo che tutto ciò finisca, subito, per quanto è nelle nostre possibilità, almeno nella nostra Vita.

Indice

CAP. I
1. Fraternità, cooperazione ed empatia

2. La fraternità, da vincolo di sangue a modello relazionale della vita sociale: dalle fratrie alle corporazioni medievali 3. Il quid novi della fraternità nella prospettiva cristiana
4. La fraternità, principio politico: l’esperienza della Rivoluzione francese
5. Le speranze di una “Fraternité vivante” e la pedagogia per la realizzazione della fraternità
6. La fraternità, principio ispiratore dell’ordinamento giuridico e della vita sociale. Uno sguardo all’ordinamento italiano
7. Riflessioni sulle comuni radici spirituali dei diversi progetti di riforma della società. Millenarismo, utopismo e trasformazione interiore
8. Riflessioni sulle diverse percezioni valoriali della fraternità. Dalle fraternità parziali alla fraternità universale
9. Riflessioni sul nostro travaglio individuale e collettivo. L’emergenza di una nuova coscienza

CAP. II
L’appello del pensiero contemporaneo ai principi di cooperazione nell’era della globalizzazione e delle interdipendenze

1. La cooperazione fraterna, principio fondamentale per garantire libertà e uguaglianza
2. La cooperazione fraterna, principio fondamentale per garantire la dignità. Solidarietà, filantropia e fraternità
3. Le relazioni di interdipendenza tra i popoli e i valori di universalità

CAP. III
Il nuovo senso civico dello stare insieme. Le ragioni della cooperazione fraterna

1. La cooperazione fraterna: da opzione etica a necessità individuale e collettiva
2. La società è un sistema vivente
3. La conciliazione tra interesse individuale e interesse collettivo
4. L’uomo si realizza pienamente nella collettività. Il fondamento biologico della socialità
5. Il dare è anche un ricevere in quanto facciamo parte dello stesso organismo
6. La nostra contraddizione: impieghiamo con egocentrismo le energie della vita ottenute grazie al lavoro disinteressato dei nostri organi
7. I contenuti della cooperazione fraterna: “aiutare l’altro a fare ciò che dovrebbe”. La cura del Sé
8. L’apertura alla fraternità e all’universalità non annulla il nostro ’Io”, al contrario, rafforza il nostro Sé superiore
9. L’assoluta separazione tra gli esseri umani è apparente e illusoria. Siamo parte della Rete della Vita. Dall’Io al Noi
10. La cooperazione fraterna, potente agente di educazione civica

CAP. IV
Perché il nostro “Io” si oppone alla cooperazione fraterna?

1. Gli impedimenti interiori all’accettazione dei valori di fraternità

CAP. V
La scelta della vita empatica, cooperativa e fraterna

1. Le relazioni tra vita individuale e società. Perché stiamo insieme in società? Quale acqua ciascuno di noi porta nell’oceano della vita sociale?
2. Dobbiamo compiere la nostra scelta: profittatori o cooperatori?
3. Forse non riusciamo nell’intento di realizzare una società fraterna in quanto non sappiamo come fare
4. Il ruolo della coscienza ai fini del cambiamento comportamentale e civico
5. Identificarsi con il proprio Sé cooperatore nell’interpretare la Vita
6. Perché ampliare la propria coscienza: dalla coscienza di se stessi alla coscienza fraterna
7. Come ampliare la coscienza: la rilevanza cognitiva del modo di vivere, del modo di pensare, di sentire, di nutrirsi, di amare
8. La moralità del modo di vivere influenza il processo cognitivo. Mediante l’azione completiamo il processo di comprensione
9. L’applicazione e la sperimentazione, elementi indefettibili della cultura
10. Gli apporti dell’intelligenza del cuore ai processi cognitivi e comportamentali
11. Intervenire alla fonte: la rilevanza degli atti più semplici del vivere quotidiano
12. Vivere il proprio importante presente
13. Superare il distacco tra cultura e modo di vivere: la cultura, da attività intellettuale sul valore ad attività realizzatrice del valore
14. I luoghi di tirocinio delle attitudini cooperative ed empatiche

CAP. VI
Ripensare le basi dell’educazione alla cittadinanza

1. Il processo di adeguamento interiore alle prescrizioni civiche

CAP. VII
Nuove attitudini di crescita nella Rete della Vita

1. Attitudine a percepire la comune appartenenza alla Rete della Vita. La cura di se stessi
2. Attitudine alla scelta degli Ideali, pensieri e sentimenti per manifestare comportamenti civici
3. Attitudine alla scelta delle intenzioni
4. Attitudine alle relazioni empatiche. La rilevanza civica della empatia
5. Attitudine alla rivalutazione e alla sacralizzazione della vita quotidiana
6. Attitudine alla rivalutazione del corpo fisico e del suo apporto cognitivo
7. Attitudine a sperimentare il gusto e la pienezza della vita: la “scienza della Vita”
8. Attitudine a valorizzare il bene relazionale e i beni comuni
9. Attitudine alla rivalutazione del lavoro
10. Attitudine al dimensionamento dei bisogni individuali
11. Attitudine all'assunzione delle cariche pubbliche. L’esempio
12. Attitudine a relazioni improntate alla giustizia
13. Attitudine al rispetto dell’ambiente interiore ed esteriore
14. Attitudine a vivere come cittadino dell’Universo

Edito da Youcanprint, ISBN 9788891159496, pagg. 241, 2015 formato cartaceo, euro 18,00.

L'edizione cartacea può essere acquistata presso le librerie on line

Alcune opere di riferimento

 

 

Il lettore che si accosti per la prima volta allo studio dell’Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov e cerchi riferimenti di natura concettuale può incontrare talune difficoltà di approccio, se consideriamo che sono reperibili sul web, con facilità, soltanto notizie di carattere biografico, oltre che estratti delle conferenze audio e video in molteplici lingue. In relazione al contenuto della sua Opera, non si rintracciano studi sistematici.

Molti ricercatori conoscono, essendo diffusissimi in internet, i “Temi di meditazione” e non immaginano che l’Insegnamento di O. M. Aïvanhov possa contenere una ampia offerta di metodi spirituali idonei ad apportare, da subito, valore aggiunto nell’esistenza quotidiana, e immediatamente sperimentabili per far fronte alle difficoltà della vita e alle esigenze di perfezionamento individuale.

La finalità della nostra riflessione è proprio quella di agevolare l’approccio iniziale del lettore interessato a questa Opera, cercando di illustrarne alcune peculiarità e alcune direzioni di lettura rinvenibili in essa, senza alcuna finalità o pretesa di esaustività. Il presente volume trova la sua genesi negli anni 1985-1986, allorché il suo autore si trovava a Parigi per motivi di studio. In quel periodo storico, ha letto i primi libri e ha deciso di sperimentare i contenuti dell’Insegnamento, recandosi presso le Scuole fondate direttamente da Omraam Mikhaël Aïvanhov, in Francia e in Svizzera, al fine di ascoltare le conferenze dalla sua viva voce. Nello stesso periodo temporale, l’autore ha compiuto uno stage presso le menzionate Scuole al fine di sperimentare direttamente anche le regole pedagogiche della vita collettiva trasmesse dall’Insegnamento.

Prima di avviare il nostro itinerario sulla “Via Luminosa” proposta dal Maestro O. M. Aïvanhov, ci piace ricordare che il suo Insegnamento valorizza in ogni essere umano la consapevolezza di poter svolgere un ruolo effettivamente importante nella Vita: «anche se siete uno sconosciuto nella vita, voi potete diventare sublime. È l’idea, la direzione della vita che può renderci inestimabili». Possiamo essere senza talenti, possiamo svolgere un lavoro insignificante secondo i criteri stabiliti dagli uomini, ma possiamo avere un ideale divino, cioè orientare tutte le nostre energie per un fine spirituale. Ed è proprio questo fine, perseguito in modo impersonale e disinteressato, che ci rende importanti agli occhi del Cielo. Grazie a questo ideale il Cielo ci riconoscerà e ci darà il suo sostegno.

Questo ideale fa ritrovare all’uomo l’impronta Divina inscritta nella sua Anima. L’essere umano avverte in profondità questa grandezza ma ritiene al momento, a causa della sua inconsapevolezza, di sperimentarla nella direzione opposta. Ma non bisogna dimenticare che ogni uomo «qualunque sia il grado di decadimento e di disperazione in cui potrà cadere… finirà per essere salvato, poiché porta l’impronta divina inscritta profondamente dentro di sé, ed è lei che lo trattiene come una mano potente e gli dona la possibilità di riprendere il cammino della luce. Ricordate bene questo: anche se l’uomo è preda delle forze che lo intrattengono verso il baratro, niente è mai irrimediabilmente perduto, in quanto il Creatore ha messo in lui una sorta di catenaccio di sicurezza, una Scintilla che per l’eternità testimonierà la sua appartenenza divina». L’Insegnamento di O. M. Aïvanhov non si ferma a una esortazione fraterna al perfezionamento spirituale, ma offre ampi itinerari, argomentati e sperimentabili, per ritrovare in sicurezza la nostra identità divina, partendo proprio dalla nostra umanità quotidiana: «non c’è un altro modo di conoscersi se non quello di partire dal proprio Sé umano nel quale c’è comunque una parte del Sé divino… così Dio ha permesso all’uomo di ritrovare la sua origine divina»

 

di Bruno E.G. Fuoco

 

La Via Luminosa nella Vita Quotidiana

secondo l’Opera di Omraam Mikhaël Aïvanhov

Introduzione (preleva in formato pdf)


Capitolo I:
Omraam Mikhaël Aïvanhov: filosofo, pedagogista e Maestro spirituale, fondatore di Scuole di formazione per la vita fraterna

Capitolo II Approccio metodologico allo studio delle fonti dell'Insegnamento: le conferenze

 

Capitolo III:Nuovi orizzonti nel percorso di crescita spirituale: il lavoro su di sé nell’Insegnamento di O. M. Aïvanhov e nei Vangeli

Capitolo IV: La “Via Luminosa” nella vita quotidiana. Analisi di un percorso

1.L’esperienza interiore dell’Unità della Vita tra sapere mistico e scientifico e il contributo metodologico dell’opera di O. M. Aïvanhov 2. Le tappe del cammino di cambiamento e la tessitura della coscienza di unità e fraternità 3. Le ragioni della sacralizzazione della vita quotidiana 4. Identificarsi con la propria Natura divina al fine di lavorare sulla natura umana 5. La Natura nel percorso di cambiamento. Partecipare interiormente e aprire la coscienza alla vita del Cosmo e ai suoi ritmi. I canti mistici e l’empatia 6. Saper interagire con la legge di causa-effetto e la Provvidenza 7. Sintesi del percorso di cambiamento e dei suoi effetti benefici a livello individuale e collettivo 8. La Tavola sinottica: strumento per autovalutare e migliorare il percorso di cambiamento.

Capitolo V: Riferimenti scientifici

 

Capitolo VI: La Via Luminosa e l’Età d’Oro dell’umanità: l’ultimo ciclo di conferenze tenute da O. M. Aïvanhov nel 1985

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Stella Mattutina Edizioni, 2017 , ISBN 9788899462338, pagg. 124, euro 12,50

Collana Universitaria Athena